Pasta con le sarde


La “pasta con le sarde “ (pasta chi sardi ) è un piatto tipico della cucina siciliana.  Si può preparare da marzo a settembre, e cioè nell’unico periodo dell’anno in cui si trovano al mercato le sarde fresche ed è possibile raccogliere nei campi il finocchio selvatico, entrambi ingredienti essenziali per la preparazione.
La sarda(ovvero l'elemento principale di cui è composto questo piatto) è un pesce azzurro assai diffuso nel mediterraneo. Appartiene allo stesso gruppo delle acciughe o alici, ma è più grassa e deve per questo essere cucinata non oltre le otto ore dalla pesca per non comprometterne il sapore.
Si pesca soprattutto da marzo a settembre. Le sarde previste per questo piatto devono essere quelle fresche e non possono essere sostituite con le sardine sott’olio. Devono essere nettate e sfilettate, eliminando la testa, la coda e la lisca, quindi lavate e asciugate tra due panni puliti. Quanto alla pasta, sono generalmente indicati tre tipi di pasta, tutti di semola di grano duro: i “bucatini”; i “perciatelli”, leggermente più grossi dei bucatini e chiamati anche col nome generico di maccheroni; i “mezzani”, o “mezzi ziti”. Il finocchietto di montagna di cui si parla nelle ricette è il finocchio selvatico. Nella pasta con le sarde se ne utilizzano le parti più tenere e verdi, i germogli, i rametti più giovani e le tipiche foglie piumose (o barba), che si possono raccogliere in campagna dalla primavera all’autunno e cioè nello stesso periodo in cui è possibile trovare nei mercati le sarde freschissime. Gli altri ingredienti della ricetta "classica" sono: cipolle, acciughe salate (in mancanza delle sarde fresche), uva passolina, pinoli, una bustina di zafferano, olio, sale e pepe. In quanto piatto tipico è possibile gustarlo in tutte le trattorie/ristoranti della piazza e sul lungomare.
Che altro si può aggiungere su questo gustoso piatto? Provare per credere!

Anelletti al forno

Le Arancine

Cannoli

La cassata

Panelle e crocchè

Sarde “a beccafico”

Lo sfincione